Basteranno anche una mail o una raccomandata inviata alla Ats, da presentare a scuola, per dimostrare la volontà di vaccinare i propri figli. E’ quanto prevede la circolare emanata dai ministeri della Salute e dell’Istruzione, con le disposizioni per l’anno scolastico 2017/2018 per agevolare scuole e famiglie. Intanto anche oggi è proseguito il botta e risposta tra Roma e Milano dopo che ieri il ministro Fedeli aveva fortemente criticato la disposizione della Lombardia di concedere un iter di 40 giorni per mettersi in regola con le vaccinazioni al fine di essere ammessi alle scuole. In realtà, spiegano le associazioni che si battono per la libertà di scelta non si tratta di una proroga e sull’argomento regna ancora molta confusione.

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