400mila passeggeri lasciati a terra, 2mila voli cancellati. Ryanair è nella bufera dopo l’annuncio dell’ondata di cancellazioni a sorpresa negli aeroporti di tutta Europa. La compagnia low cost più famosa al mondo si è trovata costretta a prendere questa drastica decisione per un problema di organizzazione delle ferie dei piloti a causa di un cambio di calendario fiscale imposto dalle autorità di regolamentazione. La compagnia nega, ma ci sarebbe anche un’altra ragione ad aver provocato questa mancanza improvvisa di piloti: ben 140 dall’inizio dell’anno avrebbero lasciato la compagnia per entrare a far parte della Norwegian Air, società a basso costo in pieno sviluppo. Intanto il Codacons. attraverso esposti presentati in diverse Procure Italiane, chiede che coloro che hanno perso i soldi o sostenuto spese aggiuntive a causa della cancellazione del volo siano risarciti. E se la compagnia rifiuterà gli indennizzi, scatterà una mega-class action.

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