Erano un centinaio i cittadini dei Comuni della provincia di Milano che hanno protestato, oggi, davanti alla sede della Città metropolitana contro la decisione di realizzare una discarica di rifiuti speciali a poche centinaia di metri dai centri abitati, nella cava che si trova tra il comune di Casorezzo e quello confinante di Busto Garolfo, gestita dalla ditta Solter. I cittadini hanno esposto degli striscioni con le scritte: ‘Arrivano i veleni. Fermiamoli’ e ‘Sindaco Sala nessuna discarica nel parco agricolo del Roccolo’. Le autorizzazioni per l’apertura della discarica sono state rilasciate anche dalla Città metropolitana. Una scelta giudicata anti storica e incompatibile con il territorio dove è presente un corridoio ecologico tra Ticino e Adda. Non da ultima la legge regionale che proibisce di fare discariche a meno di 300 metri dalle risaie. I Comuni coinvolti faranno ricorso al Tar. Già lo scorso lunedì, i cittadini avevano “boccato” con finti sacchi neri della spazzatura in mano, la corsa ciclistica Vodafone Milano ride.

Redazione

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