Bike sharing senza stazioni di prelievo e riconsegna pronto per essere esteso anche all’hinterland. Un intervento che comporterà due step. Questo quanto deciso dall’incontro che si è svolto alla centrale della polizia locale di piazza Beccaria tra Marco Granelli, assessore milanese alla Mobilità, Siria Trezzi, nella doppia veste di consigliere delegato alla Mobilità della Città Metropolitana e sindaco di Cinisello Balsamo, e altri 35 Comuni dell’hinterland. L’assessore Granelli ha comunicato la possibilità di firmare l’accordo con Città metropolitana già entro la fine della settimana in modo da poter portare venerdì in giunta l’approvazione per l’allargamento del bike sharing a flusso libero. Si tratta di un servizio importante che consente di uscire dai propri confini sulla due ruote senza stazioni di prelievo e di riconsegna. «Se tutto filerà liscio come credo, potremo partire con l’allargamento già tra 15 giorni» fa sapere Granelli. Ai comuni spetterà solo inviare a Palazzo Marino una lettera di adesione al bike sharing a flusso libero. “Le bici restano ottomila, quattromila a testa, in questa fase si amplia solo il raggio d’azione. In questo senso si tratta di una sanatoria: già oggi accade che le bici siano impropriamente lasciate in sosta nei Comuni della prima cintura anche se non si potrebbe. Per la seconda fase occorrerà almeno un mese. In questo caso si tratta di lanciare un nuovo avviso pubblico come quello già lanciato da Milano ma con focus sull’area metropolitana” ha precisato granelli che ha sottolineato in chiusura l’importanza di fare sistema e creare integrazione.

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