Via libera all’alta velocità ferroviaria Brescia-Verona. Il tribunale amministrativo di Roma ha rigettato tutti i ricorsi pendenti, da parte di aziende private, ma anche dei Comuni e dei Consorzi, contro la realizzazione dell’opera. Quindi, niente da fare per il salvataggio dei 75 ettari di vigneto, di cui la metà dedicati alla coltivazione delle uve per il Lugana Doc. Il Movimento No Tav di Brescia continua la sua mobilitazione. Sentiamo in collegamento telefonico il portavoce Flavio Ferri.

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