Il centrosinistra presenta e approva in commissione un bilancio ambientale positivo, che non contiene però riferimenti allo studio epidemiologico, il documento con cui l’Ats Val Padana valuterà l’incidenza dell’inquinamento, tra gli altri fattori, sulle cause di malattia e di morte dei cremonesi. Così Lucia Lanfredi, dei 5 stelle, insiste nel pressing sull’amministrazione, tanto che stamattina ha comunicato alla presidente del consiglio comunale Simona Pasquali che il responsabile dell’osservatorio epidemiologico Paolo Ricci è disponibile sin dal 28 ottobre per un incontro pubblico che divulghi i dati attuali sulle malattie e le morti tumorali a Cremona. La commissione ambiente potrebbe quindi essere convocata quindi di nuovo entro poche settimane. Se il Comune non si attiverà, pur essendosi detto favorevole, saranno i grillini a diffondere in assemblee pubbliche i dati che l’osservatorio dell’Ats elaborerà e renderà noti.
Intanto l’assessore Alessia Manfredini va fiera dei risultati positivi del bilancio ambientale, determinati da 32 parametri che misurano le azioni compiute dall’amministrazione in 8 macro-aree, dal verde urbano  alle acque, dalla mobilità sostenibile all’energia e alle emissioni. A Cremona si consuma meno acqua, l’economia circolare è nei programmi di A2A-Lgh, sono stati messi a dimora 804 nuovi alberi, le ceppaie rimosse lungo i cigli delle strade sono 212, sono aumentate le ciclabili, arrivano contributi Cariplo per la connessione ecologica di cinque aree del Parco del Po e del Morbasco, come nell’ex polveriera di via Milano. Anche l’efficientamento energetico degli edifici pubblici procede, come nella media Virgilio di via Trebbia e nei condomini popolari. E la differenziata si conferma sul 72%. E’ una fotografia di ciò che sta facendo il Comune. La pressione grillina ed ecologista ha un obiettivo: togliere le cause che fanno sì che Cremona presenti, per l’apparato respiratorio, un tasso di mortalità tumorale superiore alla media regionale. Così, in vista del prossimo consiglio comunale, che metterà ai voti il bilancio ambientale, la tensione rimarrà elevata, tanto più dopo il ripresentarsi di livelli alti di polveri sottili.

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