Cremona Sconcerto nel Pd e in Sinistra italiana dopo la fuga di notizie che ha divulgato la bozza del nuovo regolamento di polizia municipale, che contiene una previsione di multe dagli importi particolarmente elevati, nel caso in cui venga applicata la sanzione massima. Il consigliere comunale Luigi Lipara, del Pd, spiega che la bozza è fuorviante e non rappresenta gli indirizzi della maggioranza, ed è solo un documento di lavoro. Il segretario cittadino di Sinistra Italiana, Lapo Pasquetti, a propria volta sdrammatizza: non è prevista una svolta a base di rigore e multe. E’ però il Pd a insistere con una nota diffusa sabato sera: il nuovo regolamento non introduce un cambiamento improvviso né rappresenta una strategia securitaria. Al contrario, il primo partito del centrosinistra garantisce che il nuovo regolamento manterrà il rispetto delle abitudini radicate nella tradizione cremonese, fatta di amore viscerale per la città e i suoi luoghi simbolo e indice della qualità della vita. Non saranno dunque applicate misure sproporzionate, ma sarà tutelato il decoro, valorizzando anche gli aspetti di collaborazione tra privato e istituzioni. Le novità sono numerose: per la prima volta il regolamento prende in considerazione il bullismo, la mediazione fra inquilini delle case popolari in caso di conflittualità e altre situazioni, ma i bar devono servire le bevande solo all’interno e usando contenitori di carta senza lasciare le bottiglie in mano agli avventori, altrimenti può scattare una multa fino a 495 euro. Confesercenti non ha mancato di protestare. Sono previste sanzioni anche per chi cucina col barbecue nei parchi pubblici, come in piazza Roma, via del Vecchio Passaggio o nelle Colonie Padane. Rimane il divieto di accattonaggio e non ci si potrà sedere sotto i portici o sui monumenti. Multe fino a 495 euro anche per chi entra nella piattaforma della differenziata di San Rocco per portar via rifiuti da riutilizzare. Sanzioni per chi non rispetta il regolamento della differenziata soprattutto se con conseguenze negative per la salute pubblica, multe a chi abbandona rifiuti per strada, che si tratti di differenziata o ingombranti. La svolta appare chiara, ma non sarà applicata in modo punitivo, come fanno sapere dal centrosinistra.

 

Paolo Zignani

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