Per il secondo anno consecutivo, presso la Sala Grandi della Cisl Milano Metropoli, in contemporanea a livello nazionale, si è tenuta la presentazione milanese del Dossier Statistico Immigrazione 2017, il primo annuario socio-statistico pubblicato in Italia per la raccolta di dati sul tema dell’immigrazione, realizzato a cura del Centro Studi e Ricerche Idos in partenariato con Confronti e in collaborazione con l’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Si tratta di un dossier che fotografa la situazione sul nostro territorio. Al 31 dicembre 2016 i migranti regolari in Italia sono 5.047.028. Sono aumentati di appena 20.875 nel 2016 rispetto all’anno precedente, nonostante gli sbarchi e nonostante i movimenti migratori abbiano interessato quasi un milione di persone. Un dato che risente, quindi, del “gran numero di acquisizioni di cittadinanza italiana”. I residenti stranieri in Lombardia sono pari a 1.139.463, il 22% degli stranieri in Italia. E’ Milano la città che ne attrae il maggior numero, quasi il 40% del totale con una leggera maggioranza di donne (51.4%) rispetto agli uomini. Elevata è anche la presenza di giovani e di minori: quasi il 75% ha meno di 45 anni con oltre il 23% sotto i diciotto anni. Attraverso le politiche di accoglienza messe in campo dall’amministrazione comunale si cerca di contenere il fenomeno e puntare ad una reale integrazione. Esistono però, poi, i cosiddetti migranti fantasma, coloro che sono irregolari e pertanto non possono essere inseriti in nessun programma di assistenza ma che di fatto vivono in città. Circa 3.5 milioni dei residenti stranieri in Italia, poi, non sono comunitari. Le stime evidenziano come, fra circa 50 anni, ci saranno 14,1 milioni di residenti stranieri e 7,6 milioni i cittadini italiani di origine straniera, nell’insieme un terzo della popolazione.

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