I carabinieri hanno condotto altri controlli nel bresciano per contrastare il bracconaggio. La situazione più grave è emersa a Gussago dove un 70enne del paese è stato sorpreso nel suo capanno mentre usava un richiamo elettroacustico vietato per attirare gli uccelli. Durante la perquisizione della sua struttura di casa e nelle pertinenze sono anche stati trovati 50 uccelli protetti che aveva catturato con reti illegali e tutti dotati di anellini contraffatti. Sequestrate anche delle tagliole e altri 320 uccelli morti che erano nel congelatore e tutti presi con le trappole. Le guardie ecologiche volontarie del WWF lombardi stanno intensificando il loro lavoro. Sentiamo il loro coordinatore Filippo Bamberghi.

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