Cremona. “Le università o chiudono o si rilanciano, in un territorio come questo: noi abbiamo deciso per il rilancio” ha dichiarato il sindaco Gianluca Galimberti. L’ex convento di Santa Monica sarà il nuovo campus dell’università Cattolica, che potrà ospitare mille studenti, grazie all’accordo di programma firmato stamattina in piazza Lodi, presso la Fondazione Arvedi Buschini. Si realizzerà così una parte del progetto del Parco dei Monasteri, sul quale le istituzioni cremonesi all’inizio degli anni Duemila avevano puntato per la rinascita della città, a partire dagli investimenti per la cultura, l’università e la musica. Dovevano sorgere sale da concerto, un palco da 150 orchestrali, un polo fieristico per l’artigianato artistico, un college per studenti, oltre a un’area per lo sport e appunto il campus universitario, originariamente pensato per la facoltà di Musicologia ma destinato oggi definitivamente all’Università Cattolica. I finanziamenti statali non sono mai arrivati, quindi Cremona ha fatto da sé, avvalendosi come in altri casi della sinergia con l’industriale Giovanni Arvedi. Il campus dell’università Cattolica sarà realizzato grazie una complessa serie di interventi. Infatti la Fondazione si farà carico dell’onere della ristrutturazione dell’immobile, che è di proprietà dell’ente Provincia, mentre la Regione Lombardia metterà a disposizione un milione e 700mila euro. L’edificio, convento trasformato in caserma dall’esercito napoleonico e quindi acquisito dal demanio, è stato conferito alcuni anni fa dall’ente Provincia, che era diventato proprietario, al fondo privato Prelios, che però lo metterà a disposizione del Comune. L’amministrazione cittadina verserà un contributo annuale per la gestione e la manutenzione, e sosterrà il campus costruendo reti territoriali, nazionali e internazionali. Da parte propria l’Università Cattolica allestirà il campus e la proposta formativa e la Fondazione Cariplo sarà coinvolta nell’accordo seguendone la realizzazione, avendo già investito due milioni e mezzo nel recupero di una parte del complesso e avendo finanziato il progetto Cremona Food Lab. Oggi la Cattolica è presente a Cremona con due lauree triennali in lingua italiana, una laurea magistrale in inglese e un master di secondo livello in italiano per un totale di 400 studenti, che potranno quindi più che raddoppiare, dopo il trasferimento da via Milano all’ex convento, situato tra via Bissolati e contrada Santa Tecla, area oggi inutilizzata e in degrado.

 

Paolo Zignani

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