Cremona. L’aggiornamento delle sanzioni emesse dalla polizia provinciale al 30 settembre, così come risulta da una determina del dirigente Mauro Barborini, lascia poche speranze agli automobilisti, perché la calda estate dell’autovelox e del telelaser, dal 30 giugno al 30 settembre, ha fatto strage. Sono piovute infatti multe per ben 852mila euro, più che raddoppiate rispetto al dato di 692mila registrato quest’anno al 30 giugno, per un totale di oltre un milione mezzo. E si tratta solo delle rilevazioni su postazioni fisse, cui vanno aggiunti altri due capitoli di bilancio dedicati al codice della strada ed entrambi raddoppiati in estate, cioè altri 767mila euro di multe varie e 363mila euro recuperati dalle sanzioni notificate. In tutto i numeri parlano di due milioni e mezzo volatilizzati dalle tasche degli automobilisti, per distrazione o indisciplina, e finiti nell’asfittico bilancio provinciale, che così rifiata, dopo i pesanti tagli subiti anno per anno dal governo di turno. Sarà effetto del bilancio armonizzato, che considera anche le multe non ancora effettivamente pagate, tuttavia i dati sono impressionanti, visto poi l’analogo aggiornamento al 30 settembre compiuto dalla polizia locale del Comune di Cremona. Il comandante Pierluigi Sforza ha dovuto mettere a bilancio ben due milioni e 346mila euro, poiché la legge dell’armonizzato impone di includere gli importi non al momento dell’accertamento ma all’atto della notifica. A carico delle imprese, ci sono sanzioni per 351mila euro, mentre oltre un milione e 655mila euro verranno pagate dalle famiglie. La determina chiarisce che l’eccesso di velocità, un autentico incubo per i cremonesi, costa 174mila euro alle famiglie e 41mila alle imprese. Dati impressionanti, visti i milioni pagati dai cremonesi per gli errori commessi al volante, tuttavia la polizia locale sta riducendo gli incassi. L’assessore Barbara Manfredini infatti, nell’infuriare delle polemiche di agosto, in una risposta al segretario della Lega Pietro Burgazzi, ha ricordato che nel 2015 l’accertamento di fine anno è stato di tre milioni e mezzo, nel 2016 di tre milioni e 409mila mentre per quest’anno la previsione è di tre milioni, con un calo di 500mila euro di multe in due anni. L’assessore conclude che il bilancio comunale, con i suoi 194 milioni totali, non ha bisogno di vigili severi. Forse allora, si può concludere, è stato il telelaser a impietosirsi per i tartassati cremonesi. L’amministrazione ha tuttavia previsto tre milioni, ovvero circa 700mila euro di multe da emettere.

 

Paolo Zignani

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata