Una ragazza con il volto segnato dai pugni, picchiata così duramente da perdere tre denti, e davanti a lei il marito sotto l’effetto dell’alcol ma vigile e cosciente, che si era reso conto di essersi scatenato contro la moglie davanti alla figlia di due anni, solo perché la donna era andata a trovare la sorella contro la volontà del marito. E’ questa la scena che gli agenti di polizia si sono trovati di fronte, una volta entrati nell’appartamento della giovane coppia – lui trent’anni, lei 29 – accorrendo ieri nel primo pomeriggio grazie alla telefonata di un vicino di casa. La giovane mamma è stata trasportata al Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, dov’è stata riscontrata la frattura dell’emiarcata dentale, oltre ai segni delle percosse alla schiena: 35 giorni la prognosi. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, proprio nella giornata mondiale dedicata al contrasto della violenza sulle donne.
Entrambi sono originari della Romania, la figlia è nata in città e la famiglia abita nel Cremonese. La donna, pur avendo subito già violenze, ha preferito non sporgere denuncia. Per quanto il commissario capo della Questura Vincenzo Scognamiglio invita le donne a non sottovalutare gli eventi e a denunciare, anche perché gli agenti di polizia sono preparati in modo specifico tramite il progetto Eva.
Tre ladri di biciclette sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri nella notte in Piazza Stazione a Cremona. Si tratta di due ragazzi maggiorenni residenti a Cremona, classe ‘99 e ‘98, l’uno originario della provincia di Caserta, l’altro cremonese, e di un 17enne rumeno anch’egli residente i città. Quando i militari dell’Arma sono sopraggiunti, i tre ragazzi avevano spezzato il cavalletto di una bicicletta, per usarlo come arnese da scasso allo scopo di tranciare la catena di protezione di un’altra bicicletta, parcheggiata in una rastrelliera vicina. Si tratta di una bici marca Esperia modello 7700 Eldorado, del valore di circa 300 euro, che i tre riuscivano a portar via. Sorpresi, scappavano a bordo di tre biciclette, compresa quella appena rubata, ma i carabinieri li bloccavano rapidamente. Il minorenne è stato deferito alla Procura di Brescia per i minori. Sono in corso indagini per accertare se i tre giovani sono autori di altri furti analoghi, segnalati presso la stazione ferroviaria e le scuole della zona.

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