Natale in prima linea, di lotta e di speranza per i commercianti del centro, che non mollano malgrado i pesanti anni di crisi e investono sulle iniziative natalizie organizzate assieme al Comune e al Duc, il distretto urbano che unisce tutte le associazioni di categoria. Da sabato 25 al 7 gennaio saranno si accenderanno le luminarie, con un investimento di 80mila euro e il rilevante contributo della Camera di commercio, mentre da sabato 2 dicembre all’Epifania si svolgerà una fitta serie di appuntamenti, con ben 41 eventi, compresi i mercatini, e una decina di animazioni. Ben 215 drappi di stringhe luminose, per oltre un chilometro di lunghezza, con dispositivi luminosi tridimensionali e una pagoda, brilleranno nel centro storico e anche oltre, in un’area più estesa rispetto agli scorsi anni: in via Brescia, via Dante, nel tratto fra la stazione e piazza Risorgimento, e piazza IV Novembre. Ci saranno vetrine d’autore, che esporranno una mostra itinerante con le ceramiche del laboratorio del cotto in sette negozi sfitti e vetrine vuote, ma anche shopping di gusto, all’insegna dei principali prodotti agroalimentari doc, dop e igp, con salame e formaggi protagonisti. E ancora aperitivi di gusto e sosta agevolata. Persino Saba Italia farà sconti: due ore al costo di una tra le ore 18 e le 20, oltre agli stalli gratis di Aem in viale Trento Trieste e agevolazioni in serie su un totale di 380 posti di parcheggio. Di fatto per i commercianti si tratta di un lungo black friday, che si svilupperà fino ai saldi che inizieranno in gennaio. I clienti che faranno più acquisti otterranno infatti omaggi dai negozianti, compreso uno sconto per la mostra del Genovesino. In piazza Roma torna il trenino ma anche la giostra con i cavalli. Cremona resiste insomma con le proprie scelte tradizionali più caratteristiche, dall’albero di Natale alle vetrofanie, nella speranza che i negozi di vicinato resistano alla concorrenza dei centri commerciali. L’assessore Barbara Manfredini, nell’incontro con la stampa di sala della consulta stamattina, parla del bisogno di abitare la città e il centro storico, di manifestazioni e iniziative anche nelle periferie mentre in piazza Stradivari continua la Festa del Torrone. Diana J Afman spiega il progetto “No spreco” per ridurre lo spreco alimentare. Chi scarica l’applicazione, potrà sapere in quali negozi ci saranno sconti sui generi alimentari freschi ma invenduti. Non ci saranno scarti, bensì donazioni in giornata ai nuclei familiari in difficoltà.

 

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