I carabinieri hanno setacciato il centro storico di Cremona e la prima periferia tra la sera di mercoledì e la notte scorsa, per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, e hanno proseguito nell’attività di prevenzione sulle strade, schierando 20 militari e 6 autoradio e controllando 42 veicoli e 93 persone.
A Vescovato, dopo un inseguimento iniziato a Gadesco, è stato arrestato un immigrato originario del Marocco, di 42 anni, disoccupato e pluripregiudicato, che nel negozio “Scarpe e Scarpe” aveva rimosso le placche anti-taccheggio per un furto da 60 euro. I vigilantes se ne sono accorti e così il malvivente, uscito dal negozio e salito sulla sua auto, una Passat, si è dato alla fuga. Dopo tre chilometri i carabinieri lo hanno raggiunto e perquisito: aveva la refurtiva e un tronchesino antitaccheggio. E’ stato arrestato e ora attende il processo per direttissima nelle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia. A Cremona è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione un marocchino di 36 anni, residente in città, con diversi precedenti di polizia: aveva un motoveicolo che era stato rubato il 27 settembre a Cremona in via Magenta, restituito dai militari al proprietario. In via Mantova i militari dell’Arma hanno sorpreso due indiani residenti a Corte de Cortesi a distribuire volantini pubblicitari: il primo, imprenditore di 40 anni, è stato denunciato per impiego di cittadini stranieri irregolari, il secondo, 22 anni, per non essere in regola col permesso di soggiorno.
E’ stato denunciato in stato di libertà, sempre a Cremona, un egiziano di 41 anni, residente a Crema, per truffa: ha pagato una stufa a pellet da 2mila euro usando un assegno bancario che era stato oggetto di denuncia per smarrimento. In via Ruffini è stata denunciata una rumena di vent’anni per aver rubato cosmetici da 100 euro, già restituiti al proprietario. E’ stato denunciato anche un cremonese di 61 anni per ricettazione: aveva infatti un cellulare che risultava rubato a Pessina Cremonese a un 40enne del posto e di cui non sapeva spiegare la proveniente. Il cellulare è stato restituito al proprietario. Inoltre in via Castelleone è stato denunciato un egiziano di 42 anni già espulso dal territorio nazionale a Bergamo lo scorso aprile. Infine i carabinieri nel corso dei controlli hanno dato 15 multe per varie violazioni del codice della strada. La polizia da parte propria è intervenuta al Maristella, in via Vallerano, mercoledì tra le 18 le 19, dove dei malviventi sono entrati in un’abitazione rompendo un vetro e neutralizzando la centralina del sistema d’allarme. Quindi hanno svuotato la cassaforte dopo averla tagliata con il flessibile e scappare attraverso una siepe.

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