Milano Un’automobile completamente foderata con pasticche di ecstasy, nascoste in diverse parti della carrozzeria e degli interni. E’ quanto rinvenuto dalla Guardia di Finanza di Chiasso che, al confine con la Svizzera, presso il valico turistico di Como-Brogeda, a bordo di una Ford Mondeo guidata da un turco proveniente dal Belgio, ha sequestrato 100.000 pastiglie di ecstasy. Gli inquirenti hanno rinvenuto la droga in venti confezioni, ciascuna da circa 2,5 chilogrammi di pasticche di ecstasy nascoste in diversi punti della Ford Mondeo. Le pastiglie erano nei sedili, nei paraurti, nel cofano, nella parte retrostante del vano portaoggetti e nelle lamiere posteriori dell’auto. Per rinvenire lo stupefacente è stato necessario l’intervento dei finanzieri «cacciavitisti – una squadra specializzata nella ricerca dei nascondigli e nei doppifondi ricavati nei veicoli per trasportare illegalmente denaro o materiale illecito – che hanno impiegato poco per capire che all’interno di quella automobile si nascondeva un quantitativo ingente di stupefacente. L’operazione che ha portato al sequestro degli oltre 50 chilogrammi di droga è scattata durante un normale controllo delle vetture in transito alla frontiera tra Italia e Svizzera. I finanzieri del gruppo di Ponte Chiasso hanno notato anomali, piccole alterazioni nel rivestimento interno di una macchina proveniente dal Belgio e diretta in Italia. Alla guida c’era un camionista turco che aveva droga anche nel calzino, cocaina. Ai finanziari ha detto che la coca gli sarebbe servita per stare svegli alla guida durante il lungo viaggio. L’uomo che ha riferito di non sapere nulla della merce che stava trasportando è stato arrestato e portato al carcere di Bassone.

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