Si stanno mobilitando i genitori degli alunni della scuola “Vittorino da Feltre” di Piacenza, al centro della brutta vicenda che ha visto coinvolte due maestre, di 58 e 45 anni, accusate di maltrattamenti verso gli alunni di una terza classe e quindi arrestate. Tra gli episodi incriminati l’umiliazione di un bambino infilandogli un ciuccio a forza in bocca e uno spintone ad un altro alunno che cantava una filastrocca, oltre a schiaffi, insulti e gesti violenti. Le due donne si trovano ai domiciliari dopo la convalida degli arresti. La segnalazione era arrivata da un’insegnante di sostegno della stessa scuola, che aveva riportato i fatti di cui era stata testimone alla direttrice didattica della scuola, che a sua volta aveva fatto partire un esposto alla procura. Ora però la parola passa appunto ai genitori: in undici, oltre la metà dei genitori della classe in questione, hanno deciso di affidare ad una lettera pubblica la difesa delle due insegnanti. Ciò che auspicano è un ridimensionamento rispetto a quanto pubblicato dai media rispetto alla vicenda. La lettera è rivolta al direttore e, dopo poche righe, recita: “Per quanto riguarda il “clima di tensione emotiva instaurato in classe” pensiamo che in due anni e più di contatto giornaliero con le due maestre, se ci fosse stato in classe quel clima, ci saremmo sicuramente accorti se qualcosa non andava nei nostri figli.In realtà loro, fin dal primo anno di frequenza, come si recano a scuola sereni, così escono nel pomeriggio, sono stati sempre contenti di tornare dalle vacanze per ritrovare le loro maestre e in questi giorni non vorrebbero andare a scuola fin quando le loro maestre non ritorneranno. Se in questi anni ci fosse stato un “uso sistematico della violenza” pensiamo che i nostri figli, anche senza dire niente a casa, ne sarebbero rimasti segnati nel carattere e nei comportamenti, anche inconsci, il che non è avvenuto. Vogliamo parlare delle urla? A parte che la maestra in questione ha già di per se un tono alto di voce, ci sentiamo di dire che in tutte le classi per tenere la disciplina le maestre hanno necessità di farsi sentire alzando la voce. Ci sentiamo di portare questa testimonianza di genitori nei confronti di due insegnanti, finora considerate tra le migliori dell’Istituto, che non riteniamo giusto siano sottoposte alla gogna mediatica come si sta facendo in questi giorni prima di una completa valutazione dei fatti da parte delle Autorità competenti.” Intanto nei prossimi giorni ci sarà l’audizione protetta dei bimbi della classe .

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