Vigilantes sulle linee più pericolose di Milano, tutte le notti. E’ il piano messo a punto da Atm per rendere sicuri gli autobus, a pochi giorni dall’ennesima rapina avvenuta in zona viale Zara e soprattutto dopo il gesto di un folle che, sorpreso senza biglietto, ha aggredito un gruppo di guardie per poi mettersi alla guida del filobus, fortunatamente senza chiavi in quel momento. E’ successo proprio sulla linea circolare, la più tormentata che, insiema alla 91, era già fornita di security a bordo; vigilanza che ora diventerà fissa, di notte, dalle 10 di sera alle 6 di mattina, con due turni per un totale di cinque pattuglie di vigilantes che salgono sui filobus, scendono dopo qualche fermata e prendono la corsa successiva. Le guardie giurate avranno poteri limitati sulla sicurezza e saranno formati dalle forze dell’ordine con cui l’Atm sta programmando veri e propri blitz. Oltre alla presenza di guardie verranno intensificvati anche i controlli contro chi evade il pagamento del biglietto. Sulla circolare, i portoghesi sono il 25%: un passeggero su quattro. L’azienda dei trasporti milanese ha anche aperto un tavolo con il Comune per rafforzare la collaborazione, in particolare, con la Polizia Locale. Se la 90-91 rimane la sorevgliata speciale, vigilantes e controllari sono stati fatti salire anche sulla 56, che dal Quartiere Adriano arriva fino a piazzale Loreto correndo lungo via Padova, sulla 95 e 98 che da Rogoredo raggiungono la Barona: il tram 57 che arriva fino a Quarto Oggiaro e il 15 che porta a Rozzano. Riflettori puntati anche sui depositi, le stazioni, gli stabili di Atm e le fermate della metro Duomo e Loreto con vigilanza fissa e itinerante. A garantire la sicurezza sono ora 100 uomini che nei prossimi mesi diventeranno 150.

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