Che l’associazione Anpana di Calvatone stesse per vincere di nuovo il bando di gara per l’appalto del canile rifugio di Cremona era risultato chiaro dalle affermazioni dell’assessore Alessia Manfredini, in occasione della visita prenatalizia all’associazione casalasca. L’assessore infatti ha confermato che i casalaschi hanno tutti requisiti, come hanno verificato gli uffici comunali, per gestire il bando, per il quale erano gli unici concorrenti, ma non solo loro, dato che altri non si sono presentati, anche se avevano a loro volta le carte in regola. Il riferimento all’associazione Zoofili cremonesi è chiaro e appare come un segnale di pace dopo più di un anno di tensioni e polemiche, con la possibilità che a Cremona i canili diventino due nel 2018. Intanto a Calvatone i quadrupedi ospiti sono 81. Nel 2017 ci sono stati 151 arrivi e 157 adozioni. I cani arrivati a Calvatone da Cremona sono 54, di cui 29 già adottati, più 15 messi in adozione da pochi giorni dopo un lungo iter. Quelli entrati dal primo gennaio 2017 sono 29. L’assessore ha manifestato tutta la sua fiducia ai volontari dell’Anpana e ha confermato che il Comune non costruirà un nuovo canile rifugio, perché costerebbe 700mila euro, su modello di Calvatone, importo elevato che, se fosse disponibile, verrebbe investito nella viabilità stradale, che per il centrosinistra ha la priorità. A Cremona i cani sono ben 11mila su 70mila abitanti: le aree apposite realizzate dal Comune sono undici. L’amministrazione comunale sta pensando di realizzare anche una struttura per gatti, dopo il confronto con i Comuni del circondario. Intanto l’iter del nuovo canile sanitario, grazie ai 120mila euro dell’eredità Somenzi, è già iniziato ufficialmente. Infatti una determinazione del dirigente Marco Pagliarini individua il responsabile del collaudo statico in corso d’opera per la copertura delle strutture in acciaio del nuovo canile sanitario e della piastra, il cui progetto è già stato approvato il 2 novembre scorso. I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera, secondo le previsioni. I malumori per il trasferimento dei cani da Cremona a Calvatone sono grandi. Secondo una lettera aperta di Maria Grazia Lombardi dell’associazione Zoofili al sindaco Gianluca Galimberti, uscita nel maggio scorso, l’affare lo ha fatto solo l’amministrazione, che risparmia dando 100mila euro all’associazione casalasca, mentre i cittadini cremonesi hanno ricevuto scarse informazioni, non sanno bene a chi rivolgersi e non possono far altro che sobbarcarsi tutte le spese del caso.

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