Il gioco d’azzardo a Milano presenta numeri impressionanti: nel 2016 sono stati spesi 1,42 miliardi di euro, vale a dire quasi 1050 euro a testa. Del resto le macchinette sono sparse in tutto il capoluogo e questo fa in modo che sia proprio la Lombardia, a guidare la classifica nazionale degli spendaccioni in slot, seguita da Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Toscana, Puglia, Sicilia, Liguria. In Lombardia, la raccolta dello scorso anno ha superato i 10 miliardi  a fronte di una popolazione di 10 milioni di persone. Un fenomeno che aumenta con gli anni se si pensa che nel 2015 era stato speso pro capite un budget di 1034 euro che poi nel è aumentato di 16 euro nell’anno successivo. 602 milioni vengono spesi nelle cosiddette “new slot” che accettano solo monete, fisse anche nelle tabaccherie, e 817 milioni nelle classiche macchinette con le quali si possono giocare anche banconote, spina dorsale di casinò e locali dedicati. Milano è il quarto comune d’Italia sopra i 200mila abitanti per spesa. Non da meno la provincia Nelle prime 10 cittadine d’Italia per giocate, sotto i 50mila abitanti, svetta Carpiano: su 4mila residenti, ogni anno vengono dilapidati al gioco la bellezza di 9mila e 600 euro a testa. Anche Bellinzago Lombardo è quasi maglia nera: si spendono 8mila e 700 euro a testa mentre a Legnano, dove le sale slot abbondano, i 60mila residenti spendono ogni anno 1.700 euro a testa, ovvero 105 milioni di euro.

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