Nel giorno di Capodanno, un bracconiere è stato arrestato nelle campagne di Pontoglio, nel bresciano. L’uomo è stato sorpreso mentre, nei pressi di una baracca, esplodeva un colpo in direzione di alcuni passeriformi, utilizzando un fucile di fattura artigianale calibro 8. Le Guardie WWF , durante un servizio di vigilanza venatoria, hanno potuto verificare che risultava privo di licenza di caccia (scaduta nel 1992) e in possesso dell’arma artigianale e pertanto classificata come clandestina. Da lì l’immediata segnalazione e l’intervento della Pattuglia della Polizia Provinciale e delle Guardie Volontarie della Provincia che hanno poste sotto sequestro l’arma, le cartucce ed esemplari di avifauna protetta morta come storno, fanello e tortore. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Stazione di Rudiano che hanno arrestato il bracconiere, residente nel comune di Pontoglio. L’episodio è avvenuto a neanche un mese dal ritrovamento da parte delle Guardie WWF di un’arma clandestina (una doppietta rinvenuta occultata in un rudere in provincia di Pavia). E nella stessa mattinata del 31 dicembre, erano già stati denunciati due cacciatori per l’abbattimento di specie protetta e utilizzo di mezzi vietati. La collaborazione tra WWF e Polizia Provinciale di Brescia, dimostra la necessità di controlli continui sul territorio. I dati dell’attività di vigilanza WWF in Provincia di Brescia, nella stagione venatoria 2017-2018 non ancora conclusa sono, infatti, allarmanti e confermano la necessità di arrivare ad una rapida implementazione del Piano Nazionale Antibracconaggio, che individua proprio nel bresciano uno dei Black Spot del bracconaggio in Italia. I cacciatori denunciati nella stagione venatoria 2017-2018 nel corso dei servizi delle Guardie WWF Lombardia sono 36 in Provincia di Brescia; 14 in Provincia di Pavia, di cui: 10 cacciatori provenienti dalla Provincia di Brescia, 3 dalla Provincia di Bergamo e 1 dalla provincia di Vercelli; 2 in Provincia di Milano. Anche i cittadini possono fare la loro parte segnalando eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 328 7308288, o tramite la pagina Facebook
www.facebook.com/guardiewwflombardia”

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