Wilfrid, Sabrina, Nolhan, Lina e Matheò. Hanno finalmente un nome le cinque delle sei vittime morte carbonizzate nell’auto che martedì ha preso fuoco lungo la A21, in territorio di Brescia. Un’intera famiglia, quella Kornatowski, distrutta in un attimo. Wilfrid, 32 anni, la moglie Sabrina, 29 i due figli di 7 e 2 anni, oltre al fratello del conducente, Mathéo di 13 anni erano originari di Saint Vallier de Thiey, una cittadina nell’entroterra della Costa Azzurra, a una quindicina di chilometri da Grasse ed erano in viaggio su una Kia Sportage, in direzione di Verona. Una vacanza che avrebbe dovuto essere indimenticabile e che, invece, si è trasformata nella più terribile delle tragedie. La loro automobile è finita sotto l’autocisterna che ha preso fuoco a seguito del tamponamento da parte di un camionista italo-macedone, anche lui morto nel rogo che, forse per una distrazione, non ha rallentato. L’unico sopravvissuto è stato Gianni Giuliani, il conducente della cisterna, che con un impeto di sopravvivenza è riuscito a scappare dalle fiamme. L’identificazione è stata resa possibile grazie ai prelievi biologici condotti sui corpi dagli uomini della Scientifica di Milano. I Kornatowski erano una famiglia normale, allegra e giovane, come tante; dalla scorsa estate, il padre e la madre gestivano un food truck di prodotti dolci e salati e proprio l’11 gennaio avrebbero dovuto tornare al lavoro. Il destino, per loro, ha però scritto un copione diverso, già dalla scelta di arrivare a Venezia facendo una sosta a Verona. Meta da raggiungere decidendo di evitare il traffico del Lago di Garda, imboccando la A21. Intanto, l’esito delle prove di laboratorio ha dato segnali di seria criticità in alcuni parti del ponte sull’autostrada, coinvolto nell’incendio, che non è sicuro. Non è quindi consentito il transito e si mantiene lo scambio di carreggiata lungo l’autostrada A21 che in una settimana sarà riaperta regolarmente. I tecnici fisseranno i puntelli strutturali che sosterranno il ponte, poi saranno effettuate le prove di carico e quindi si valuterà la riapertura al traffico.

 

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