Nel 2017 le multe sono diminuite: 45.506, per un incasso totale di un milione e 850.733 euro, con un importo medio di 33,66 euro. Dunque 5.300 in meno rispetto all’anno scorso, con un incasso totale fra i più bassi degli ultimi vent’anni. Bisogna tornare al 2009, quando furono pagati dai cremonesi un milione e 696mila euro, per trovare un dato più basso. E’ il più alto di sempre invece il dato delle strade interessate dalle sanzioni: ben 588. Il comandante Pierluigi Sforza, presentando le statistiche dell’attività svolta nel 2017 accanto al vice Roberto Ferrari e all’assessore Barbara Manfredini, parla di attività sanzionatoria “professionale ed equilibrata”, come conferma il dato minimo dei ricorsi: 241 in tutto, poiché solo lo 0,56% delle multe sono contestate, e i pagamenti in tempi rapidi inoltre sono vicini all’80%. In tutto sono 3.203 i punti tolti alle patenti. L’assessore ritiene giusta la definizione dei vigili come “custodi della città”, poiché la rendono “vivibile e legale”. Le statistiche, raccolte in una ventina di pagine, sono rilevanti. Sono stati infatti 450 gli eventi seguiti, 293 mercati, 6.080 pattuglie sul territorio comunale e 279.024 chilometri percorsi, di cui 10.441 in moto e 15.415 pattuglie a piedi. Le videocamere di telesorveglianza sono 73, con un archivio disponibile alle forze dell’ordine che hanno compiuto 113 accessi in un anno per il rilascio di video utili a indagini in corso. L’attività si è diversificata e ramificata in settori molto diversi. La presenza sul territorio è indicata dai 27.646 interventi registrati dalla centrale operativa, gli accessi allo sportello unico, presso la sede di via Mantova, sono stati 16.326. Cresce la polizia giudiziaria con 68 reati denunciati, di cui uno per violenza sessuale e 13 furti, oltre alla ricezione di 310 denunce sporte dai cittadini e 11 querele. Il settore ambientale ha compiuto 344 indagini, con 50 sanzioni: 122 gli interventi che hanno riguardato i rifiuti, 109 quelli per i rumori. Rilevante anche l’attività di verifica dei tributi, nel corso della quale sono stati chiusi un’officina meccanica, un locale di spettacoli pubblici, una sala scommesse e un centro estivo abusivo, con 50 bambini e nemmeno un documento in regola, in via dei Cipressi. Gli incidenti stradali con conseguenze alle persone sono scesi al minimo storico: 318, da 362 che erano l’anno scorso e 436 nel 2009. L’obiettivo però, ha aggiunto il comandante Sforza, è scendere ancora fino ai dati del Nord Europa. Considerando il dato globale, compresi i molti incidenti senza feriti, il dato sale a 615, tra i più bassi di sempre. Le strade più pericolose sono via Mantova, con 38 incidenti, via Castelleone e via Dante. Nell’educazione stradale le scuole coinvolte sono state 42, con 3.130 alunni e 450 ore in aula e in strada.

 

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