Fra 2016 e 2017 sono aumentati di poco i ricoveri, da 24.259 a 24.418, diminuiscono i giorni di degenza, da 189mila a 188mila, la degenza media si accorcia, da 7,82 giorni per ogni ricovero a 7,72, diminuisce il day hospital, crescono i sub-acuti, e sale il numero delle prestazioni di psichiatria, da 54.384 a 55.095. Sono alcuni dei dati che compaiono nel Piano della performance dell’Ospedale Maggiore, azienda ospedaliera, che comprendendo i dati del presidio Oglio Po di Casalmaggiore, comprende 2.494 unità di personale, fra contratti a tempo determinato e indeterminato, dirigenza e comparto. I posti letto complessivi sono 734.
Il Piano della performance 2018-2020, previsto dalla Regione in ogni ospedale, consente fra l’altro di valutare l’efficienza di una struttura in rapporto alle necessità del territorio, fra dati d’eccellenza e contraddizioni. In particolare l’azienda ospedaliera, che ha cambiato nome in azienda socio sanitaria territoriale, grazie all’Oglio Po di Casalmaggiore, confinante con la provincia di Mantova e l’Emilia Romagna, registra un tasso d’attrazione del 30%, considerando il 20% dei pazienti provenienti da fuori provincia e il 10% da fuori Regione.
Rimane il problema ormai storico dei servizi inappropriati, per cui, per ragioni complesse, il paziente sbagliato si trova nel posto sbagliato causando suo malgrado, o a suo danno, ulteriori problemi.
E’ il caso dei codici bianchi del Pronto Soccorso, che a Cremona sono ancora il 16% del totale. Nel 2016 i cosiddetti “malati immaginari” sono stati 9.489 e nel 2017 sono scesi a 8.179. I codici verdi invece aumentati da 33.605 a 34.609, crescendo dal 57% del totale del Pronto Soccorso di Cremona, al 61%, mentre i codici gialli sono diminuiti, dal 25 al 23%, e sono calati anche i codici rossi, da 1.004 a 905. Il Pronto Soccorso, spesso sovraffollato, attrae per vari motivi pazienti che nemmeno dovrebbero trovarsi all’ospedale e che vengono dimessi senza che venga riscontrato alcun bisogno di cura. Inevitabilmente, l’appropriatezza delle prestazioni rimane un obiettivo da non mancare anche per il prossimo triennio.

 

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