Ancora furti e rapine sul territorio cremonese. Ha aspetti paradossali il furto compiuto al supermercato Simply di viale Po da un pizzaiolo tedesco, arrivato in città per pescare nel Po, senza però trovare nulla e quindi rubare una scatoletta di filetti di sardine e una lattina di una bibita gassata. L’uomo, di 35 anni, è stato notato da una donna aggirarsi nel supermercato con il giubbotto particolarmente rigonfio, come se nascondesse della merce. E’ stato il direttore del supermercato a cercare di raggiungere l’uomo, che intanto, vistosi inseguito, è uscito all’esterno verso il parcheggio, senza badare alle cassiere che gli intimavano di fermarsi. Il direttore ha continuato l’inseguimento a piedi per circa un chilometro, l’uomo ha gettato a terra la scatoletta di sardine e la bibita gassata, per dissuadere il suo inseguitore, ma aveva ancora il giubbotto rigonfio, come se portasse con sé dell’altro. Quindi il direttore ha chiamato il 112. Il tedesco proseguiva la fuga e una volta arrivato in viale Po, si voltava di scatto e minacciava il direttore con una sbarra di ferro urlandogli in inglese di andarsene. La fuga continuava fino a piazzale Azzurri d’Italia, verso la piscina comunale, e poi fino alle Colonie Padane, dove il tedesco si nascondeva in una zona verde. Fermato dai carabinieri, ha detto più volte “Sorry”. Arrestato, ha poi spiegato di avere speso tutto per il viaggio e l’attrezzatura da pesca, di non aver da mangiare e di aver deciso di rubare per usare il maltolto come esca per poi tornare in Germania. E’ ora detenuto in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida dell’arresto.
Ieri pomeriggio, inoltre, un uomo a volto coperto e armato di siringa è entrato nella tabaccheria di via Manzoni, vicino a piazza Gallina, minacciando la proprietaria in quel momento sola all’interno del negozio. Il malvivente le faceva aprire la cassa, che però era vuota, e quindi se ne andava, non prima però di farsi dare le chiavi della tabaccheria per rinchiudervi la titolare, che chiamava il 112. I carabinieri sono alla ricerca di un tossicodipendente, forse lo stesso della rapina in farmacia di domenica scorsa. Oggi è stato condannato a 5 anni e 3 mesi il rapinatore di Ugo Grill, il pluripregiudicato cremonese che nella notte tra mercoledì e giovedì aveva sfondato la vetrina del negozio di via Gramsci portando via 700 euro. Inseguito da alcuni testimoni e passanti, aveva finto di essere armato lanciando minacce. Fermato dai carabinieri e portato al Pronto soccorso, aggrediva i medici e rompeva un vetro. Il suo avvocato lo ha definito “un caso umano”.

 

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