Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio, ancora una volta, a Milano, per il caso Ruby ter. Lo ha deciso il gup Maria Vicidomini che ha mandato a processo anche 4 ‘olgettine’ nel filone con al centro i versamenti più recenti dell’ex premier alle giovani e i reati di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. In mattinata il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio avevano chiesto al gip Maria Vicedomini i rinvii a giudizio nell’ambito di uno dei filoni del processo di Ruby Ter, quello che riguarda i versamenti effettuati dal Cavaliere a Aris Espinosa, Elisa Toti, Giovanna Rigato e Miriam Loddo. L’ipotesi della Procura è che, in cambio di 400milaeuro e di altre utilità, le ragazze avrebbero addolcito le loro testimonianze ai processi del ‘Rubygate’. Il gip Vicedomini ha anche respinto la richiesta di Giovanna Rigato di essere giudicata con il rito abbreviato, condizionato dalla possibilità di sentire in udienza Francesco Cipriani, al momento in Honduras per partecipare all’Isola dei Famosi, e di un manager di Mediaset. La decisione del gup di Milano di rinviare a giudizio Silvio Berlusconi e quattro ‘olgettine’ in un filone del procedimento Ruby ter “è assolutamente tecnica, non ci sorprende, perché il giudice doveva solo decidere sulla non superfluità del dibattimento e non sul merito e il dibattimento sarà la sede opportuna per dimostrare l’estraneità alle accuse” dell’ex premier. A spiegarlo è il legale del leader di FI, l’avvocato Federico Cecconi. Il giudice ha fissato l’inizio del dibattimento a carico di Berlusconi, Aris Espinosa, Elisa Toti, Miriam Loddo e Giovanna Rigato, per il prossimo 9 maggio davanti alla quarta sezione penale, ma poi questo filone verrà riunito al processo principale a carico del leader di FI e di altri 23 imputati, tra cui la stessa Karima El Mahorug. Processo anche questo con al centro le accuse di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza e l’ipotesi che l’ex premier abbia comprato il silenzio e la reticenza dei testimoni dei processi sul caso Ruby. La prossima udienza del dibattimento principale, infatti, era già stata fissata per il 7 maggio davanti alla decima penale ed è probabile che in quella data ci sarà un rinvio per la riunificazione col nuovo filone.

 

 

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