La guardia di finanza di Malpensa ha concluso l’operazione Aerotax, che ha consentito di individuare il mancato pagamento dell’imposta erariale che grava sui voli dei passeggeri di aerotaxi, ossia voli non di linea effettuati con velivoli aventi una capienza totale non superiore a 19 posti. Sono poltre 200 le società di aerotaxi con base anche a Malpensa che non avrebbero fatto pagare ai propri passeggeri la tassa sui voli privati, prevista per ogni viaggio in transito dallo scalo internazionale, a seconda del chilometraggio percorso, nel periodo che dal 2013 al 2017. È quanto emerso dai controlli su circa 2000 voli di lusso, vettori aerei con capienza massima di 19 posti, in partenza e in arrivo dalle più svariate località. La tassa, che varia tra i 100 e i 200 euro, non sarebbe stata pagata da migliaia di passeggeri, per un totale di circa 640.000 euro. Secondo le fiamme gialle, in questo modo alcune compagnie aerotaxi avrebbero così potuto praticare prezzi vantaggiosi rispetto alla concorrenza, anche se in realtà pare non sia possibile attestare se i passeggeri e tutte le compagnie aeree fossero o meno a conoscenza della tassa da pagare. In base alle imposte evase, i finanzieri hanno contestato alle compagnie aerotaxi sanzioni amministrative per complessivi 192 mila euro.

 

 

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