Il rapporto Istat sul mercato del lavoro nel quarto trimestre del 2017 mostra un miglioramento dei dati della provincia di Cremona. Il tasso di occupazione è salito al 66,5% della popolazione: lavorano in tutto 153mila persone, con una chiara prevalenza degli uomini (89mila) sulle donne (64mila). Il tasso di occupazione risulta dal rapporto tra il totale degli occupati e il numero dei cittadini in età da lavoro, fra i 15 e i 64 anni: nel 2013 il dato era soltanto del 63,3%. Alla fine del 2017 dunque risulta aumentato di oltre tre punti percentuali, ma anche nel periodo fra il 2013 e il 2016, tra una riforma e l’altra, mentre cambiava anche il modo di elaborare i dati statistici, il tasso di occupazione saliva dal 63,3 al 65,1%. Negli stessi quattro anni le persone in cerca di occupazione diminuivano da 14mila a 12’100. E il tasso di disoccupazione, per converso, scendeva in quattro anni dall’8,5 al 7,4%. Nell’ultimo trimestre dell’anno scorso le persone in cerca di occupazione erano ulteriormente diminuite: 10mila in tutto, 4mila in meno in quattro anni, sempre raffrontando dati Istat. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 2013 a fine 2017 dall’8,5 al 6,3%. Resta la storica differenza tra uomini e donne: il 75,5% dei maschi lavora, mentre solo il 57,2% delle femmine ha un’occupazione. Il settore trainante è ormai stabilmente quello dei servizi, con un esercito di 95mila lavoratori. L’industria conta 46mila addetti, quasi la metà, mentre l’agricoltura dà lavoro a 5mila persone e nell’edilizia lavorano in 7mila.

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