L’importo complessivo delle multe che saranno fatte pagare dall’amministrazione provinciale agli automobilisti mediante autovelox è già messo a bilancio: due milioni e 690mila euro previsti per l’intero 2018 più altri 350mila di incassi da multe che saranno usati per pagare i crediti che la Provincia non riesce più a riscuotere. In tutto tre milioni e 40mila euro. Un dato già scritto, ufficializzato, entrato nelle previsioni delle entrate di cassa di corso Vittorio Emanuele II, in modo tale che sembra non resti altro che pagare, esito ultimo di un destino inevitabile e persino programmato dalla delibera firmata ieri dal presidente Davide Viola. L’importo è dedotto sulla base degli incassi dell’anno scorso. In realtà tutto può succedere, anche che il bilancio previsionale, alla prova dei fatti, sia deludente per gli uffici provinciali ma liberatorio per gli automobilisti. Metà dell’incasso proveniente dalle multe, un milione e 345mila euro, viene per legge destinato al miglioramento della sicurezza stradale e della viabilità. Ecco la destinazione dei soldi: per un quarto, cioè 336mila euro, serviranno a pagare la manutenzione della segnaletica stradale, che potrà essere così potenziata, ammodernata o messa a norma. Altri 336mila, però, saranno usati per potenziare le attività di controllo e di accertamento delle violazioni del codice della strada, anche con acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature della polizia provinciale. Il restante finanzierà la manutenzione delle strade, con interventi a tutela di bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, e anche i corsi didattici di educazione stradale nelle scuole, oltre a misure di assistenza e previdenza per gli agenti di polizia e interventi a favore della mobilità ciclistica. Gli autovelox dell’ente Provincia si trovano soprattutto lungo la via Mantova, già teatro di numerosi incidenti. I lunghi rettilinei dell’ex strada statale sono ormai controllatissimi, con autovelox tra Pessina e Drizzona, vicino a Torre de Picenardi, ma anche tra Piadena e Drizzona. L’autovelox appare poi lungo la Paullese, oltre che tra Persico e Dosimo, lungo l’ex statale per Brescia. Tre milioni e 40mila di previsione d’incasso: soldi che, almeno per metà, dovrebbero essere reperiti ugualmente, anche se, per un anno, tutti gli automobilisti diventassero improvvisamente corretti.

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