Un centinaio di studenti dell’università Statale di Milano è sceso nuovamente in piazza, oggi, per protestare contro il trasferimento delle facoltà scientifiche sui terreni dove si è svolto Expo. Non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine all’altezza di via Sant’Antonio. Gli studenti hanno cercato di muoversi dalla sede principale dell’università verso il distaccamento dove è stata spostata la seduta del senato accademico sulla questione. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno bloccato il piccolo corteo e c’è stato un contatto per impedire al gruppo di forzare il cordone. I manifestanti, hanno gridato a mani alzate ‘corteo, corteo’. Per protestare contro il trasferimento delle facoltà scientifiche dal polo di Città Studi all’ex area Expo, sono arrivati anche Onorio Rosati e Massimo Gatti. I due ex candidati alla presidenza di Regione Lombardia – rispettivamente per LeU e Sinistra per la Lombardia – hanno mediato con le forze dell’ordine chiedendo di consentire al corteo di proseguire fino alla sede distaccata di via Sant&rsquoAntonio e le forze dell’ordine lo hanno concesso. Dopo aver scandito diversi slogan – fra cui “Giù le mani da città studi” e “Vago rettore dei manganelli” – ed essere rimasti un’ora in presidio, i manifestanti sono ritornati in via Festa del Perdono, sede principale dell’ateneo, per riprendere l’assemblea permanente.

 

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