Bombe di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna sulla Siria per punire il presunto uso di armi chimiche da parte del governo di Assad. Intanto gli osservatori dell’Opac che dovevano indagare proprio sull’uso di armi chimiche sono rimasti bloccati.

La tensione sale, le accuse reciproche da parte delle grandi potenze si moltiplicano, mentre ognuno pensa a ridisegnare il Paese a seconda dei propri interessi, innanzi tutto riposizionando i milioni di profughi sul territorio secondo la convenienza.

 

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