Milano è sempre più riconosciuta, anche dalla Cina, come uno dei poli mondiali della creatività. Lo conferma, tra le tante iniziative del Fuorisalone 2018, la mostra “Outside the Ivory Tower: creativity makes a better life”, organizzata presso il Laboratorio Formentini per l’Editoria, in zona Brera, dall’unione tra il National Advertising Industrial Park di Canton e l’Academy of Fine Arts (Gafa) della stessa città. Una rassegna, curata dal designer e creativo Cao Xue, che guarda con crescente interesse ai talenti dell’industria culturale italiana in un’ottica di investimenti e partnership. “Come ha più volte sottolineato il presidente Xi Jinping – ricorda Cao Xue -, la Cina continuerà ad essere aperta e pronta a collaborare con il mondo. Io stesso, che ho assistito allo sviluppo del design cinese da zero e ho anche approfondito gli studi di design in Europa negli anni Novanta, sono convinto del fatto che il mercato e l’economia cinese, oggi sempre più fiorenti, abbiano bisogno di coinvolgere design e industrie occidentali. In questo senso Guangzhou Advertising Industry Park e Gafa sono un canale diretto per la cooperazione”. Le industrie cinesi stanno infatti vivendo un momento di trasformazione all’interno del quale assumono un ruolo sempre maggiore la ricerca, l’innovazione e la creatività, a scapito delle dinamiche commerciali più tradizionali. Uno scenario che apre molte possibilità di collaborazione. “La Cina, proprio come l’Italia, vanta una lunga storia di tradizione artigianale. Diversamente dall’Italia, però, la Cina deve soddisfare i bisogni della più popolosa nazione al mondo e per far questo deve inevitabilmente ricorrere all’industria moderna e al design basati sulla produzione di massa. L Italia, per la Cina, rappresenta un ottimo modello quanto a capacità di coniugare le antiche tradizioni con l’innovazione tecnologica e le sfide della globalizzazione”. La rassegna è aperta fino al 22 aprile in via Formentini 10.

 

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