La mamma 26enne del piccolo, il bimbo di Pioltello morto dopo essere precipitato dal quinto piano mentre giocava con la palla, è stata sentita in caserma come testimone, anche se per lei non c’è nessuna ipotesi di reato: incinta di tre mesi, al momento della tragedia era sola in casa con i bimbi perché il padre era in Afghanistan, loro paese d’origine e stava nel frattempo cambiando il pannolino al fratellino di due anni. Dubbi sulla dinamica dell’accaduto pare non ce ne siano: il bimbo stava giocando con una palla, che però era scivolata giù e, cercando di seguirla, è salito su una vaschetta che si è però girata, facendogli perdere l’equilibrio. E’ così precipitato dal quinto piano. Sul suo piccolo corpo, infatti, è stato disposto l’esame esterno e non l’autopsia. Subito dopo la tragedia, l’arrivo dei soccorsi è stato rapidissimo, anche se i paramedici avevano constatato la gravità della situazione: il decesso è stato certificato un’ora dopo all’ospedale San Raffaele, dove era arrivato intubato. Ad avvertire i militari dell’accaduto erano stati i vicini della zona di Piazza Garibaldi, dove abitava la famiglia.

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