Giorno di passione per i pendolari della linea Cremona Brescia, vittime di clamorosi disservizi. Alle 8.41 il treno 20336, partito da Parma alle 6.13 per arrivare a Brescia alle 8.08 passando per Casalmaggiore e Piadena, era ancora fermo nella stazione di San Zeno Folzano a causa di un guasto. La conseguenza, oltre alla soppressione del treno successivo Brescia-Parma, ha riguardato il Cremona-Brescia partito alle 7.24 con tre carrozze trainate da un locomotore elettrico e ben trecento passeggeri a bordo. A San Zeno però il binario era bloccato dal Parma-Brescia fermo per un guasto, così i viaggiatori cremonesi sono stati invitati a salire su un diesel per Brescia che aveva solo due carrozze, una in meno, sicché il capotreno si è rifiutato di proseguire per motivi di sicurezza. In passato infatti le carrozze sono state talmente stipate che alcuni viaggiatori hanno accusato malori. Il risultato del disservizio è che le trecento persone partite da Cremona sono rimaste ferme nella stazione di San Zeno Folzano, assiepando i marciapiedi, senza sapere come arrivare a destinazione. La stazione non poteva nemmeno contenere la folla dei viaggiatori cremonesi. Sono stati momenti di grande disagio: alcuni sono tornati a Cremona con il treno elettrico col quale erano partiti, che da San Zeno è tornato indietro. Altri hanno sperato in un bus sostitutivo, i superstiti sono potuti finalmente partire con il diesel, arrivando a destinazione alle 9.10, con circa un’ora di ritardo.

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