Cremona Al Maristella in certe notti non si dorme per il rumore che proviene da un locale, come anche in centro storico e nella zona di via Postumia o a Cavatigozzi, lo smog ha fatto sì che gli abitanti di via Giuseppina si mobilitassero, creando un gruppo sul web per diffondere informazioni, come anche a Cavatigozzi, mentre a Bagnara-Battaglione la preoccupazione per la vicinanza dell’inceneritore ha stimolato diverse iniziative e al Cambonino la convivenza di diverse etnie è al centro delle lamentele: nei quartieri spesso emergono numerosi problemi di grande importanza, ma la partecipazione non aumenterà, neppure dopo la richiesta di un confronto, presentata al sindaco, da parte di 10 presidenti di quartiere. La risposta data ieri in consiglio comunale dall’assessore Rosita Viola afferma al contrario che il regolamento è stato rispettato e la condivisione non è venuta meno. L’assessore insiste sulle regole e i dati di fatto, quando si chiedeva una prospettiva diversa. Viola però ricorda diversi momenti di dialogo tra assessori e quartieri: il 22 febbraio sul bilancio, il 28 marzo sulla raccolta del verde, il 10 aprile sulle regole degli eventi, sagre e manifestazioni, il 14 maggio sul contrasto al gioco d’azzardo, oltre agli incontri tra la polizia locale e i sei nuovi consigli direttivi, per l’analisi del Documento di zona dei vigili, e il lungo percorso sul controllo del vicinato per dare più sicurezza ai cittadini. La consigliera di Obiettivo Cremona si è dichiarata insoddisfatta: sperava in uno spirito nuovo da parte della giunta, per arrivare a condividere con i residenti la fase di formazione delle decisioni, non solo la comunicazione delle scelte già prese. Gli eventi critici segnalati da Maria Vittoria Ceraso sono la variante generale del Pgt, i lavori della ciclabile di via del Sale con il nuovo senso unico alternato provvisorio e la zona 30 all’ora. Rosita Viola ribadisce che le informazioni sono state date per tempo e aggiunge che la revisione del regolamento dei comitati riguardava solo l’integrazione con altri regolamenti che non ne cambiavano finalità e funzioni, quindi ci potrà essere un’integrazione con il regolamento Beni Comuni. Il desiderio dei comitati, però, è di dire la propria nella progettazione. Non andrà così: lo spirito di Partecipolis, associazione da cui ha preso le mosse il percorso elettorale del sindaco Gianluca Galimberti, appare lontano. Infatti il referendum sulla strada Sud per il centrosinistra non si deve fare, mentre via Giordano resta com’è, e la petizione presentata dai cittadini di Cavatigozzi per la nuova rotatoria non trova risposte.

Paolo Zignani

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