La Sclerosi multipla colpisce nel mondo 3 milioni di persone, di cui 114mila in Italia; la diagnosi sempre più frequentemente arriva tra i 20 e i 40 anni. I pazienti che presentano questa malattia significa stanchezza, limitazione, rabbia, depressione e preoccupazione, ma anche positività, come fiducia, speranza e combattività.

Secondo un’indagine Doxa Pharma commissionata da Teva Italia, ci spiega quanto è grave l’impatto della malattia sui pazienti, ma anche sui famigliari che se ne prendono cura (i cosiddetti caregiver).

L’aspetto più colpito “è la sfera personale: il 40% è insoddisfatto sul mantenimento dell’autonomia e della possibilità di viaggiare, il 25% ha difficoltà nel progettare il futuro”. Tra le pazienti di sesso femminile, più del 50% soffre per la difficoltà di pianificare una gravidanza e nell’allattare un figlio.

“Tra i caregiver, invece, è emerso come l’assistenza a una persona comporti un aumento dei livelli di stress (57%) ma anche un rilevante impatto economico (41%) e psicologico (53%)”.

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