I tempi d’attesa dell’Ospedale Maggiore di Cremona hanno scatenato le proteste ieri mattina sul Web, nel gruppo a inviti “Non sei cremonese se non…”, che comprende più di 16mila cittadini cremonesi, che spesso segnalano le sorprese della vita di tutti i giorni. Una signora che abita al Cambonino ha fatto sapere di aver chiesto la prenotazione di un’elettromiografia in largo Priori, ottenendo un posto per fine novembre, anche se si tratta di un esame che dura una decina di minuti, per valutare la sindrome del tunnel carpale o altri problemi legati alla sofferenza delle radici nervose. E’ un esame che si fa stimolando ripetutamente un nervo, nel sospetto di ernie del disco o altre patologie. Se però si fa all’Ospedale maggiore, secondo la rilevazione dei tempi d’attesa pubblicata dal sito stesso dell’ospedale, ci vogliono mediamente 140 giorni di pazienza, come risultava dall’indagine del 16 maggio. Alla rilevazione successiva, il 6 giugno, l’attesa media è risultata molto minore, ma pur sempre di 50 giorni. Tempi ancora più lunghi, in maggio, al presidio Oglio Po di Casalmaggiore, che dipende dall’amministrazione cremonese. Infatti un intervento di cataratta con o senza impianto di lente intraoculare si poteva fare dopo 357 giorni, e a Cremona dopo 12. A Cremona poi occorrono 142 giorni per un’ecografia ginecologica, per l’ecografia della mammella ce ne vogliono 195 a Casalmaggiore e 42 a Cremona, per una mammografia 77 a Cremona e 69 a Casalmaggiore. Guardando fra i tempi d’attesa di maggio, si trova anche una media di 316 giorni a Casalmaggiore per un’ecocolordopplergrafia degli arti superiori o inferiori, o in alternativa 66 giorni a Cremona. E ancora, a giugno, 102 giorni per una tonsillectomia a Cremona, e 174 giorni per gli interventi chirurgici per il tumore del polmone, e ancora 174 giorni, sempre a Cremona, per l’emorroidectomia e 118 per gli interventi per l’ernia. Fra i commenti, inevitabilmente c’è chi raccomanda di rivolgersi alle case di cura cremonesi, chi spiega che ci vuole tanto tempo per l’elettromiografia perché c’è un solo medico che la fa, che negli ambulatori medici privati c’è da aspettare solo 15 giorni, pagando di più, c’è chi chiede più assunzioni nella sanità, più medici e infermieri, e chi paragona gli ospedali a Trenord, che sembra diventata il modello di riferimento delle aziende pubbliche. E’ estate, tempo di ferie, e qualcuno raccomanda di non ammalarsi.

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