Cremona E’ stato l’ennesimo lunedì nero per i passeggeri di Trenord, cominciato subito male con un guasto a un passaggio a livello sulla Brescia-Cremona, tra Manerbio e Bagnolo Mella. Già alle 6.13 venivano annunciati ritardi fino a 60 minuti. Disservizi che si sono protratti per ore: i viaggiatori della corsa delle 8.40 da Brescia hanno subito 25 minuti di ritardo, poi il convoglio delle 9.40 da Brescia è stato costretto partire alle 9.46 da San Zeno, mentre i bus sostitutivi erano già in circolazione. Il Cremona-Treviglio delle 8.41 è partito 15 minuti più tardi per un guasto agli impianti di circolazione: intanto il Cremona-Brescia delle 8.24 perdeva 27 minuti sulla tabella di marcia. Sulla Brescia-Piadena-Parma, che passa per Piadena e Casalmaggiore, un altro guasto è costato 24 minuti di ritardo. Il Cremona-Treviglio delle 9.41 non è nemmeno partito, perché il convoglio ha avuto bisogno di tempi di preparazione più lunghi del previsto all’interno del deposito. Alle 9.23, inoltre, era annunciato un ritardo di 15 minuti sulla Mantova-Cremona-Milano. Solo dopo mezzogiorno tornava la puntualità, ma sulla Mantova-Cremona-Milano dopo le 17 venivano annunciati nuovo ritardi sopra i 10 minuti e sulla Brescia-Parma il treno delle 19 veniva cancellato. Le promesse di investimenti e di acquisti di treni nuovi intanto si moltiplicano. L’altro ieri i sindaci della linea Cremona Treviglio avevano chiesto garanzie in fatto di sicurezza e manutenzione dei binari, dopo il disastro di Pioltello del 25 gennaio. Stamattina Rfi ha risposto ai sindaci di Cremona, Crema e degli altri Comuni attraversati dalla linea che tra il 2018 e il 2020 saranno possibili investimenti per 72 milioni di euro, ancora in fase di autorizzazione. Sarà ristrutturata la stazione di Cremona, con innalzamento del secondo marciapiede e realizzazione di ascensori. I disabili non troveranno così più ostacoli. E’ previsto il miglioramento tecnologico del sistema di distanziamento dei treni, il livello sistematico dei binari e dei deviatoi. L’anno prossimo il rinnovo dei binari sulla tratta Treviglio Crema e la seconda parte dei lavori alla stazione di Cremona. Nel 2020 il restyling della stazione di Crema e varie altre opere. In attesa che le promesse diventino realtà, Dario Balotta, di Liberi e Uguali, nota che malgrado i disservizi l’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè percepirà, secondo le previsioni, una buonuscita da un milione di euro, dunque un premio degno di un’azienda notevolmente efficiente.

 

Paolo Zignani

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