Cremona Ormai è un imperativo ristrutturare da cima a fondo San Felice, la frazione dimenticata da decenni, al punto che nel bando Periferie del governo Renzi il quartiere cremonese si classificò poco sotto il quarantesimo posto in Italia, tra le aree urbane più degradate in assoluto. Il governo Conte sta pressando il Comune di Cremona, affinché presenti per tempo tutti i progetti, in modo da far partire i lavori al più presto, tra dicembre e gennaio, anche perché la stessa Corte dei Conti, in marzo, ha dato il proprio via libera. E i cantieri saranno aperti per tre anni. Quei sette milioni di euro stanziati dallo Stato vanno dunque spesi al più presto, e si comincerà da una demolizione, quella della scuola dell’infanzia, per 180mila euro Iva compresa, seguita dalla costruzione della nuova struttura scolastica, per un milione e 970mila, verrà poi riqualificata e adeguata la palestra, per un milione e 8356mila euro, sempre Iva inclusa, con efficientamento energetico. San Felice è stata teatro negli ultimi anni dei lavori del sovrappasso, tanto contestato dagli abitanti per la pendenza, eccessiva per i ciclisti. Le proteste sono state veementi anche per la situazione dei condomini popolari Aler, in degrado da parecchi anni ma sottoposti a loro volta a una serie di interventi di manutenzione, grazie a fondi regionali e nazionali. San Felice è stata trascurata: gli investimenti pubblici raggiungevano altre zone di Cremona, lasciando così in balia degli allagamenti la frazione, penalizzata anche dalla viabilità e dalla stretta ciclabile per Malagnino. Critiche dagli abitanti anche per la demolizione della storica cascina al centro del paese, di cui è mantenuto solo l’aspetto della facciata. I cambiamenti comunque continuano: grazie al bando Periferie saranno collocati nuovi impianti di illuminazione pubblica e sistemi di sorveglianza, sarà migliorata la viabilità. Sono in programma anche azioni sociali e di accompagnamento, con un impegno di mezzo milione di euro, e una particolare attenzione ai nuclei familiari in disagio socio-economico, ai giovani, alle famiglie con minori e ai condomini Aler, e si formerà per questo un’équipe territoriale integrata. Sarà istituito anche un centro polifunzionale, da individuare insieme al comitato di quartiere. In Comune, come aggiunge l’assessore Andrea Virgilio, si provvederà poi a migliorare la biodiversità, nella zona dell’autostrada, e si apriranno nuovi orti sociali e per disabili.

 

Paolo Zugnani

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