Brutale violenza ai danni di una barista cinese di Piacenza, avvenuta l’altra notte in via Dante, in città. La donna è stata in balia di un uomo per oltre quattro ore. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo avrebbe spinto all’interno del locale, all’incirca a mezzanotte, la donna, l’avrebbe immobilizzata legandola per poi violentarla. Spinta dallo spirito di sopravvivenza, la barista, madre di due figli, sarebbe riuscita a liberarsi, a gridare e chiedere aiuto ai vicini che l’hanno salvata. Dopo una notte di ricerche, lo stupratore, un pregiudicato romeno di 34 anni, fuggito dagli arresti domiciliari, è stato fermato dai carabinieri a Milano, in zona Forlanini. Dopo l’aggressione si sarebbe licenziato e avrebbe preso il treno verso il capoluogo lombardo. I carabinieri sono risaliti alla sua posizione grazie al tracciamento telefonico. Dure condanne all’episodio sono giunte da più parti, compreso il Ministro dell’Interno Salvini che ha chiesto la castrazione chimica per lo stupratore. Dall’amministrazione comunale di Piacenza assicurano intanto che non lasceranno solo la donna come conferma Luca Zandonella, assessore alla sicurezza.

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