Emilia romagna e quindi anche la città di Piacenza si preparano ad avviare un ampio progetto di miglioramento del sistema idrico integrato. E’ quanto sancito nell’Accordo di programma per la realizzazione di interventi di miglioramento dal Ministero dell’Ambiente, Regione Emilia-Romagna e Atersir. Un progetto di ampia portata che prevede un investimento di 20 milioni di euro all’interno del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione – Piano Operativo Ambiente, destinati, per metà, a finanziare interventi di riduzione delle perdite di rete in co-finanziamento al 50% sulla tariffa. I restanti 10 milioni di euro saranno destinati a finanziare a fondo perduto interventi di adeguamento dei trattamenti di potabilizzazione, con particolare riferimento ai limiti di legge per il parametro cromo VI. Entro il 2023 sono previsti 65 interventi per la riduzione delle perdite e 49 opere di adeguamento dei trattamenti di potabilizzazione dal cromo esavalente. La riduzione della concentrazione di questo pericoloso inquinante ambientale riguarderà solo gli ambiti di Parma e Piacenza, e in special modo i territori in cui sono stati riscontrati valori al di sopra del nuovo limite definito dalla recente normativa. In particolare, 1 milione e 910 mila euro saranno destinati ad interventi nell’ambito territoriale parmense, e 8 milioni e 90 mila euro saranno invece dedicati al territorio di Piacenza. Per quanto riguarda invece le risorse da destinare alla riduzione delle perdite, la provincia di Piacenza avvierà un piano di adeguamento del sistema con un investimento pari a 1 milione e 200 mila euro. La Regione ha richiesto con decisione lo stanziamento delle risorse, che ci siamo aggiudicati con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente del dicembre scorso: il pacchetto di interventi al via è un passo avanti importante perché dai rubinetti possa uscire acqua sempre migliore e per ridurre le perdite della rete di distribuzione, elementi determinanti al fine di gestione sostenibile della risorsa idrica”, afferma Paola Gazzolo, assessore regionale all’ambiente. L’acqua è vita e fattore determinante di sviluppo e crescita economica: la sua qualità e quantità sono temi al centro della strategia regionale. Risultati importanti sono già arrivati: l’Emilia-Romagna è tra le poche Regioni in Italia ad essere esclusa dalla procedura di infrazione comunitaria sulle acque reflue. Ora l’impegno continua e i 20 milioni che saranno investiti ne sono una concreta dimostrazione”. Ha concluso l’assessore Gazzolo

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata