Nulla di più spontaneo, per l’automobilista che da Picenengo vuole raggiungere Cavatigozzi, che svoltare all’incrocio dell’ex scuola puntando verso via Milano. Il risultato però, ancor oggi, è un’amara sorpresa: il cartello che segnala il passaggio a livello chiuso e la strada interrotta, dove simbolicamente il territorio della frazione Picenengo finisce contro un muretto e una siepe. Qui il sottopasso non è stato fatto e tra i residenti, come ha fatto notare il comitato di quartiere, il malumore persiste: il vecchio passaggio a livello è stato “svenduto”, il Comune ha investito su via Brescia e non sulle frazioni, lasciando lungo alcuni chilometri e tortuoso il tragitto da Picenengo a Cavatigozzi, che pure fanno parte dello stesso quartiere 3. Un malumore che non è stato cancellato neppure dall’inaugurazione di un tratto di ciclabile in via Sesto, con il ritorno del sindaco Gianluca Galimberti sul territorio di Picenengo. Lo scontento è nella sollecitudine municipale di realizzare il percorso protetto che porta a un centro commerciale, mentre la viabilità lascia ancora a desiderare. La rotatoria si farà, ma sulla Castelleonese, non davanti all’ex scuola, dopo che sull’ex statale un tir con rimorchio è andato fuori strada nel tentativo di svoltare verso la frazione. Il percorso per le bici poi fa ancora discutere, soprattutto per il tratto ancora non completato. Proprio ieri il Comune si è accorto che via Bonisolo, com’è stato rivelato in conferenza stampa, non è privata ma pubblica, informazione che i sette nuclei familiari residenti hanno ricevuto dal Comune dopo aver contributo ai costi della manutenzione. Stretta com’è, la strada sarà esposta a un traffico maggiore, che comprende i mezzi della raccolta differenziata. Il sottopasso ciclopedonale, allagato a ogni pioggia, richiederà l’installazione di pompe idrovore, e c’è già chi paventa rettili e altri frequentatori poco simpatici. Argomenti per un confronto con il sindaco non mancano proprio, anche perché l’assemblea pubblica viene rimandata continuamente. Ieri il primo cittadino ha promesso che per settembre sarà conclusa la progettazione su via Bonisolo, con sbocco a Cavatigozzi vicino alla Liquigas, in via Milano, ma solo per bici e pedoni. E a Cavatigozzi i residenti della zona di via Boschetto attendono provvedimenti, dato che agli altri rumori dell’area industriale s’è aggiunto quello della fiaccola della nuova Abibes, che si sente distintamente. Altra promessa di Gianluca Galimberti è la realizzazione, per l’autunno, di un nuovo passaggio a livello in via Riglio, per evitare che i trenini dell’area industriale disturbino i residenti. Se ne riparlerà nella prossima assemblea, forse presso Agropolis.

Paolo Zignani

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