Dalle 13 di ieri la qualità dell’aria è peggiorata seriamente per cinque ore, secondo i dati della centralina Arpa di via Fatebenefratelli. La concentrazione di ozono infatti ha raggiunto un dato massimo di 196 microgrammi al metro cubo, con una media mobile sulle otto ore che è arrivata a 184, ben oltre i dati degli ultimi giorni. Il calendario dello smog continua a riservare giornate infelici per il clima di Cremona e territorio, colpiti da un caldo anomalo, tipico di un cambiamento climatico. L’esposizione al sole è sconsigliata dalle 11 alle 17, così come l’attività sportiva: l’ozono, inquinante secondario che causa irritazione agli occhi e alla gola, oltre a danneggiare l’apparato respiratorio, è prodotto dalla reazione chimica degli ossidi di azoto con i composti organici volatili e l’ossigeno, s’accresce anche grazie alla combustione dei veicoli e ai processi industriali basati sulla combustione. Oggi pomeriggio la temperatura a Cremona ha raggiunto i 37,1 gradi, la più alta di tutti i capoluoghi di provincia Lombardi, superando anche i 36,6 gradi di Milano e i 36 di Brescia. Cremona oggi è prima in Lombardia anche per la minore ventilazione, quasi del tutto assente. Per domani il meteo prevede stabilità, con disagio da calore che potrebbe ancora continuare. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore però non ha dovuto reggere un numero particolare di accessi: il calore, come ogni anno, peggiora la percezione degli stati di malessere dovuti alle malattie, ma non è esso stesso direttamente causa di alcuna patologia, malgrado la sofferenza provocata nelle zone umide come il Cremonese. Malati cronici, ipertesi e pazienti soggetti a patologie complesse sono i più esposti. Mentre la vendita di bibite e gelati rimane elevata, per sfuggire all’afa e al solleone non è il caso di fare un bagno nel Po, dove l’acqua, come ha confermato l’Ats Valpadana di Cremona e Mantova, rimane non balneabile. Il portale Acque del ministero della Salute non indica alcun punto balneabile lungo le rive del Po e anzi il divieto di balneazione viene raccomandato dall’Ats ai Comuni rivieraschi.

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