Ad un mese dall’ultimo Consiglio Comunale di Cremona durante il quale è stata data una risposta orale ad un’interrogazione del consigliere comunale dei 5 Stelle, Lucia Lanfredi, relativa alla situazione di degrado ed abbandono della zona di Piazza Castello, lo stesso gruppo ha voluto verificare se qualcosa fosse cambiato. Purtroppo però non è cambiato proprio nulla. La situazione della fontanella che presenta davanti a sé un ampio acquitrino fecoondo per la zanzara tigre, in violazione ad una specifica ordinanza del sindaco di metà giugno, spiega che nella gestione della cosa pubblica, la mano destra dell’ amministrazione ignora quanto fa la mano sinistra. Per la segnalazione relativa alla spazzatura domestica, abbandonata dagli abitanti nei cestini dei rifiuti lungo la via, l’ assessora Manfredini ha pensato di risolvere il problema sostituendo i vecchi cestini con quelli nuovi, che impediscono di introdurre rifiuti di una certa dimensione. L’ iniziativa sarebbe da promuovere, se ci fosse una sinergia col controllo e le eventuali sanzioni da parte dei vigili urbani, perché la risposta dei cittadini più indisciplinati è stata quella di esporre sulla pubblica via dei sacchetti abbandonati a casaccio. Riguardo poi i bivacchi sulle panchine della piazza e il sudicio lasciato su di esse, che impediscono alle persone soprattutto anziane, di godere in alcune ore della giornata di un po’ di frescura, la Lanfredi fa notare come le cose non siano per nulla cambiate. Anche in questo caso la mancanza di un vigile di quartiere si fa ancora sentire. Infine continua la carenza della manutenzione del verde pubblico che permane, visto che gli sfalci previsti dal contratto stipulato dall’amministrazione comunale ne prevede in numero decisamente incongruo con le necessità di Cremona.

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