E’ residente nella provincia di Milano la famiglia che ieri è stata vittima di un tragico incidente ferroviario. Lorenzo e giulia pippolo di 12 e sei anni sono morti sul colpo mentre la madre, Simona dall’Acqua 49 anni lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione del   Grande ospedale metropolitano” di Reggio Calabria. Ieri sera è stata sottoposta ad un intervento chirurgico protrattosi per alcune ore e le sue condizioni sono definite dai medici “gravissime”. Intanto resta sotto sequestro il treno che a Brancaleone, nella zona jonica reggina, ha investito un gruppo familiare che stava attraverso i binari per raggiungere il mare. Il sostituto procuratore della Repubblica di Locri Michele Permunian, titolare dell’inchiesta aperta sull’incidente, vuole accertare, secondo quanto si é appreso, “la funzionalità del mezzo” e, in particolare, l’efficienza del sistema frenante. Il treno che ha investito la famiglia é composto da due carrozze entrambe motrici, con una capienza di 63 posti ciascuna. La velocità massima che questo tipo di treni può raggiungere é di 130 chilometri orari. La tratta in cui si é verificato l’incidente é a binario unico e non é elettrificata. I locomotori, la cui costruzione risale agli anni ’80, sono alimentati a gasolio. Il procuratore Permunian ha comunicato che sentira’ tutti i passeggeri che si trovavano a bordo del treno per acquisire tutti gli elementi che consentano di ricostruire la dinamica dell’incidente. A tale scopo il magistrato sentira’ anche il macchinista ed il capotreno del convoglio. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio a Brancaleone in pochissimo tempo: la piccola Giulia, di 6 anni, affetta da una forma di autismo, mentre il gruppo attraversava i binari per raggiungere il mare, é sfuggita di mano alla madre lungo la linea ferrata. All’inseguimento della bambina si é posto Lorenzo, il fratello dodicenne. A quel punto Simona Dall’Acqua ha cercato di raggiungere i figli per farli allontanare dai binari. Ma in quel momento, però, é sopraggiunto il treno regionale partito da Catanzaro Lido e diretto a Reggio Calabria. Il macchinista ha attivato la sirena, per segnalare il pericolo, ed azionato i freni, ma non ha potuto evitare l’impatto con le tre persone che si trovavano sui binari. I bambini sono stati travolti in pieno, morendo all’istante, mentre la madre, investita in modo parziale, é rimasta gravemente ferita. La donna, una casalinga milanese, conviveva da tempo con Antonino Partiglia, di 54 anni, insegnante di scuola superiore a Milano e originario proprio di Brancaleone, dove la coppia insieme ai tre figli della donna (c’é anche una ragazza di 16 anni che non si trovava sul luogo dell’incidente perché era rimasta a casa) erano arrivati nei giorni scorsi per trascorrere un periodo di vacanza.

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