Cremona Vita più difficile per la ditta Sovea, che al termine della conferenza dei servizi di stamattina in Provincia si vede costretta a nuovi adempimenti in tempi brevi. Infatti il dirigente del settore Ambiente e territorio di corso Vittorio Emanuele II, Roberto Zanoni, non ha solo acquisito agli atti l’ordinanza del sindaco di Crotta, Renato Gerevini, che vieta ai Tir oltre le 10 tonnellate il transito sul ponte del canale, e la diffida del comitato di Crotta, ma anche dato nuove disposizioni. La ditta Sovea dovrà rivedere il progetto per verificarne l’adeguamento alle migliori tecnologie disponibili, con scadenza 26 ottobre. Inoltre il Comune dovrà esprimere entro lunedì 24 settembre una valutazione paesaggistica del progetto prima dell’eventuale permesso di costruire e dovrà dire alla Sovea se occorre una nuova relazione. L’Arpa non ha espresso alcun commento, limitandosi ad accettare la documentazione proposta dalla ditta, alla quale l’Ats, invece, ha esplicitamente chiesto che la struttura del compostaggio di sfalci verdi, se autorizzata, sia una struttura chiusa, in modo che le operazioni non si svolgano all’aperto, in modo da limitare gli odori. Inoltre Sovea, che intende produrre compost e cippato, dovrà verificare che la produzione di compost non diffonda nell’atmosfera vettori che trasportano agenti patogeni come la legionella. Dopo l’ordinanza del sindaco di Crotta d’Adda, è probabile che la viabilità progettata venga modificata, altrimenti non ci sarà alcun modo per raggiungere dalla sede la provinciale Crotta-Soresina e la ex statale Codognese. Arpa dovrà esprimersi in merito entro il 5 novembre, data della prossima conferenza dei servizi. L’intero procedimento però dovrà concludersi entro il 16 novembre, in tempi quindi stringenti. Erano inoltre presenti alla riunione di stamattina il sindaco di Acquanegra Amedeo Lanfredi, Giovanna Perrotta di Legambiente Cremona, Andrea Ragazzini (Coldiretti), per il comitato di Acquanegra Orizzonte Libero Maria Teresa Rocchetta e Costantino Gentile del comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute” di Crotta. Nel frattempo due parlamentari della Lega, il senatore Simone Bossi e la deputata Silvana Comaroli, ha presentato un’interrogazione rivolta al governo per chiedere che i cittadini, preoccupati dal compostaggio, siano ascoltati.

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata