Giorni d’ansia a Crotta D’Adda in attesa della conferenza dei servizi decisoria sul progetto di compostaggio di sfalci verdi della ditta Sovea, in programma venerdì 14 settembre. Sabato si è tenuta la camminata solidale, dalla frazione Fornace alla località Belvedere, organizzata dal comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute” in occasione della tredicesima giornata nazionale per la difesa del creato. L’argomento del confronto che ne è seguito è il deterioramento del territorio, per la compresenza di molteplici attività inquinanti. Il compostaggio è temuto per l’inquinamento odorifero e per gli effetti sulla viabilità. Al termine della camminata hanno preso la parola gli esponenti dei comitati di Acquanegra e Castelnuovo, oltre a don Antonio Agnelli, consulente ecclesiastico delle Acli. Sono stati trovati nei fanghi di spandimento idrocarburi, cromo e piombo nei limiti di legge, sostanze che però, insieme, possono essere pericolose, come ha sottolineato Giuseppe Visioli di Castelnuovo. La preoccupazione degli abitanti è che l’alta incidenza delle malattie tumorali nel Cremonese sia determinata anche da cause ambientali. Per questo il sindaco Renato Gerevini, per l’insistenza del comitato di Crotta D’Adda, ha chiesto all’Ats i dati dello studio epidemiologico sul cancro all’Ats Valpadana. Cresce la rassegnazione sul territorio, per il timore che la decisione sul compostaggio sia già stata presa senza tener conto dei cittadini. Il comitato di Acquanegra ha messo in chiaro che in tempi di crisi e di disagio diffuso occorre creare momenti di partecipazione, rappresentanza e tutela, rafforzare la coesione sociale e condividere obiettivi di miglioramento della qualità della vita. Don Antonio Agnelli ha ricordato che uno studio d’impatto ambientale dev’essere trasparente e indipendente da ogni pressione economica o politica, interdisciplinare e connesso con gli effetti fisici e psichici sulla popolazione e i lavoratori. Ampio il consenso per il discorso del sacerdote cremonese, che ha collaborato alla stesura dell’enciclica “Laudato si’” di papa Francesco. Gli incontri pubblici proseguiranno venerdì sera, con la conferenza del medico dell’Isde di Milano Edoardo Bai, per valutare i reali risultati della conferenza dei servizi. E’ prevista per lunedì 8 ottobre, in Provincia, la riunione forse decisiva per l’eventuale autorizzazione della centrale a biomasse legnose di Castelleone, progetto che a molti appare connesso con il compostaggio di Crotta, che produrrà appunto, oltre al compost, rifiuti in legno.

Paolo Zignani

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