Una ricerca dell’Università di Bamberg, in Germania, ha pubblicata sulla rivista Neuroscience Letters, la ricerca svolta da un gruppo di psicologi, guidati dal professor Claus-Christian Carbon. Dopo aver monitorato l’attività cerebrale di 25 studenti universitari, osservandoli mentre guardavano 100 foto e registravano il genere e se la persona ritratta fosse attraente, hanno scoperto che basta un terzo di secondo per capirlo.

La velocità con cui venivano fatte le valutazioni una volta determinato il sesso di qualcuno suggerisce secondo gli studiosi che le persone sono “fortemente guidate da stereotipi di genere” relativamente a ciò che è considerato attraente.

Una ricerca ispirata soprattutto dai social media e potrebbe non sorprendere nessuno che abbia rapidamente scorso moltissime foto del profilo sulle app di appuntamenti, scartando quelle che non gli piacevano.

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