Nuova udienza questa mattina, in tribunale a Piacenza del processo ai due giovani, Giorgio Battagliola e Lorenzo Canti accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni in seguito agli scontri durante il corteo antifascista del 10 febbraio scorso. In via Sant’Antonino era stato aggredito il brigadiere dei carabinieri Luca Belvedere che aveva riportato vari traumi ed era stato poi operato ad un braccio. Il terzo aggressore, un 23enne egiziano, era stato condannato con rito abbreviato a quattro anni e otto mesi mentre gli altri due giovani hanno optato per il rito ordinario. Ingente lo spiegamento di forze dell’ordine stamane davanti al Palazzo di Giustizia. Al processo il Comune di Piacenza si è costituito parte civile. Nell’udienza di oggi è stato ascoltato un fotografo, anche lui rimasto lievemente ferito da una sassata ad uno zigomo, durante gli scontri. Sono inoltre stati visionati cinque filmati della manifestazione ed un investigatore del Nucleo informativo di Bologna vi ha riconosciuto uno dei due imputati.

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