Un 27enne disoccupato ed un 28enne, entrambi nati e residenti a Cremona, sono stati denunciati per simulazione di reato.

I due, lo scorso 14 settembre, avevano dichiarato ai carabinieri di essere rimasti vittime di una rapina in piazza Lodi, alle 5 del mattino, al rientro da una serata in discoteca. Ad aggredirli con un taglierino – secondo il loro racconto – tre albanesi che si erano fatti consegnare i soldi ed erano fuggiti dopo  una colluttazione. Peccato però fosse tutto inventato come hanno scoperto i militari, visionando anche le immagini di alcune telecamere situate in zona.

In realtà i giovani erano venuti alle mani con altre persone nell’ambito di una festa svoltasi in un cascinale della provincia, in una serata dove si era consumata anche parecchia droga. Per nascondere il tutto e giustificare un taglio al petto ed alcuni tagli ad un braccio gli amici si sono accordati su una versione comune raccontata ai carabinieri della Caserma “S. Lucia” di viale Trento e Trieste. Le indagini hanno però permesso di smontare il loro castello di bugie.

Sempre a proposito di carabinieri, strage di patenti durante un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dalla Compagnia di Cremona fra lunedì e ieri notte. Sono ben sei gli automobilisti pescati al volante in stato di ebbrezza alcolica, quasi tutti di età fra i 50 ed i sessanta anni.

A battere il poco invidiabile record, un uomo di 49 anni, fermato in  via Ghisleri, alla guida di una Fiat Punto con un tasso alcolemico di 2 grammi/lito.   Il più giovane ad essere controllato invece un 27enne, di Pescarolo ed Uniti, fermato in via Castelleone, alla guida della sua Audi A3 veniva sorpreso  con un tasso di 1,35 grammi/litro.

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