L’ondata di maltempo che sta attraversano l’Italia sta mettendo a dura prova anche il capoluogo lombardo. Qualche ora fa è stato emanato un bollettino di allerta regionale in codice rosso per rischio idraulico nell’area milanese in riferimento alla possibilità di esondazione dei fiumi Seveso e Lambro. Intanto il Centro operativo comunale, composto da Protezione civile, Polizia locale, MM servizi idrici, “raccomanda preventivamente ai cittadini di non scendere in cantine e seminterrati nelle zone soggette a esondazione e di non depositarvi beni di valore – come si legge in una nota del Comune -, sempre nelle zone soggette a esondazione, di non parcheggiare l’auto. In tutta la città si raccomanda di non transitare in sottopassi o sostare presso argini e ponti e di non transitare lungo strade allagate perché potrebbero esserci buche o tombini aperti e non visibili”. Da palazzo Marino arriva la raccomandazione di non transitare in sottopassi o sostare presso argini e ponti e di evitare le strade allagate. Questa mattina le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi in alcuni casi su auto in sosta come in zona Niguarda. In un caso un albero si è abbattuto su quattro persone che transitavano in viale Gian Galeazzo in zona ticinese e su un’auto in transito in viale Toscana: qui l’automobilista un 25enne è stato trasportato in codice giallo in ospedale. Un’altra segnalazione per un albero caduto su una vettura è arrivata da via Luigi Pastro, angolo via Scialoja, nel quartiere Affori. Il guidatore, un uomo di 42 anni, ha subito una frattura al braccio ed è stato portato in codice verde in ospedale. In via Santa Sofia, per la forte pioggia, si è aperta una voragine nei pressi del cantiere della linea 4 della metropolitana. E la situazione nelle prossime ore non è destinata a migliorare: sono previste raffiche di vento fino a 70km/h e accumuli di pioggia anche di 50 mm in 24 ore. I tecnici della protezione vivile monitorano i livelli del fiume Lambro nel tratto cittadino e al momento non sono segnalate criticità. Oltre al parco l’amministrazione ha anche deciso la chiusura dei cimiteri. Dalle 15 la Protezione civile comunale ha allestito un punto informativo all’angolo fra via Cà Granda e via Valfurva. I cittadini possono tenersi informati anche sulle pagine Facebook e sul sito web del Comune di Milano e, in caso di necessità, possono telefonare alla Centrale operativa della Protezione civile comunale ai numeri 02.884.65000-1-2.

 

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